Osteopatia e menopausa

L’Osteopatia in menopausa può avere un importante ruolo di prevenzione: dal controllo del peso corporeo al riequilibrio ormonale.

Il Sistema Nervoso Autonomo, o sistema neurovegetativo, è quell’insieme di attività nervose che controllano le funzioni automatiche del nostro organismo. Il S.N.A controlla e modula attività come il ritmo respiratorio, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la digestione e la temperatura del nostro corpo. Tutto ciò che è “automatico” è controllato dal S.N.A.

Alterazioni della mobilità vertebrale e della mobilità cranio-sacrale possono pertanto determinare una distonia neurovegetativa.

La medicina manuale osteopatica consente non solo di individuare le alterazioni di mobilità, ma di trattarle con specifiche manovre correttive. Tra i tanti casi che possono trovare giovamento dal trattamento osteopatico vi sono i disturbi legati alla menopausa: vampate di calore, disturbi dell’umore e altro.

ARTROSI E ARTRITE

Vediamo ora perché l’Osteopatia può essere di aiuto con l’avanzare dell’età.
Nella terza età il trattamento osteopatico può ridurre quelle tensioni causate dalle patologie cronico-degenerative tipiche dell’età che avanza, a partire dall’artrosi e dalle malattie reumatiche come per esempio le artriti.

Il trattamento osteopatico può alleviare il dolore articolare, riducendo la rigidità e gli spasmi muscolari, favorendo l’equilibrio e la coordinazione.

Per quanto riguarda le condizioni artritiche, il trattamento osteopatico reduce l’infiammazione e accelera la guarigione dei tessuti riducendo così il ricorso a farmaci che possono avere pesanti effetti collaterali.

TRATTAMENTO

Sono necessari 4-5 trattamenti con frequenza settimanale. I benefici sono apprezzabili già dopo due sedute. Il trattamento induce un senso di benessere generale, inoltre migliora la coordinazione riducendo la sensazione di stanchezza. Per quanto riguarda la menopausa migliora l’umore e il sonno.